9° Raduno 4×4 Suzuki

Il nono Raduno dedicato ai veicoli 4×4 Suzuki esplora le bellezze dell’Appennino Parmense attraversando territori di straordinaria bellezza che caratterizzano la Via Francigena: borghi dimenticati, sapori autentici, paesaggi incantevoli da attraversare e scoprire a bordo della tua Suzuki 4×4. Potrai ammirare il panorama cambiare ad ogni chilometro, i campi coltivati della pianura piano piano lasciano lo spazio a colline e montagne, con boschi e campi incontaminati. L’Appennino parmense è un ambiente ancora prettamente naturale, uno spettacolo per tutti coloro che amano il verde, l’avventura ed il buon cibo.
Al raduno possono partecipare tutti i veicoli della gamma Suzuki di qualsiasi tipologia purché siano 4×4.
I percorsi a disposizione dei partecipanti metteranno alla prova le capacità off-road dei propri veicoli, con o senza marce ridotte ma sempre esclusivamente 4×4: uno sarà dedicato ai più esperti, l’altro accessibile a tutti i veicoli Suzuki 4×4 con circuiti di bassa difficoltà.

Costi partecipazione raduno

  • € 90,00 per la partecipazione di ogni equipaggio composto da due persone
  • € 35,00 per ogni partecipante adulto che si aggiunge ad un veicolo iscritto
  • € 20,00 per i bambini da 7 a 10 anni
  • € 15,00 per i bambini da 3 a 6 anni

IL PACCHETTO DÀ DIRITTO A:

  • Pranzo del sabato per i partecipanti
  • Kit di benvenuto per ogni partecipante
  • Parco giochi aperto a tutti gli iscritti

Programma

SABATO 26 SETTEMBRE:

8.30 – 9.30 Accoglienza iscritti e consegna kit di partecipazione presso il Castello di San Pellegrino o il Castello di Varano de Melegari
9.45 Briefing per la spiegazione del percorso
10.00 Partenza Raduno
13.00 Arrivo all’Agriturismo sul fiume Ceno – pranzo
15.00 – 17.30 Parco giochi Off Road con merenda alla Casa di Caccia
18.00 Saluti finali

L’evento si svolgerà nel totale rispetto delle norme anti Covid vigenti e dei provvedimenti approvati dal Governo, in seguito all’emergenza sanitaria internazionale.

PRENOTAZIONE

Per confermare la partecipazione al Raduno è sufficiente compilare il modulo d’iscrizione online. La conferma della partecipazione al Raduno è valida solo dopo aver versato l’importo totale. Il pagamento può essere fatto tramite bonifico o carta di credito. Non sarà possibile prenotarsi in loco il giorno dell’evento.
Affrettati: l’iscrizione è soggetta a disponibilità limitata! Per garantire il rispetto delle norme anti Covid vigenti accetteremo iscrizioni fino ad un MASSIMO DI 50 EQUIPAGGI o 100 PERSONE.

Pagamento tramite bonifico bancario: drivEvent Sas di Briani Rudy & C. Agenzia Viaggi & Tour Operator
Banca Intesa IBAN: IT24 M030 6970 1331 0000 0001 405 – BIC: BCITITMM
Pagamento tramite Carta di Credito: contattare drivEvent Adventure al numero 0583.1531720 o 333.830.3079 e fornire il numero della carta di credito e la scadenza.

INFO & CONTATTI

SONO ESCLUSI DAL COSTO DI PARTECIPAZIONE:
• Eventuali pernotti (l’organizzazione è a disposizione per suggerimenti su possibili accomodation)
• Tutto ciò non espressamente indicato in precedenza

INFO AGGIUNTIVE PAGAMENTO (BONIFICO; CARTA etc.)
Per maggiori dettagli e per richiedere la disponibilità di eventuali pernottamenti è possibile contattare drivEvent Adventure:
TEL: 0583 153 1720 / CEL: 333 830 3079 / EMAIL: in**@to*****.it

RCF Never Give Up

Non arrendersi mai. È stata la prima manche europea del circuito Rainforest Challenge Global Series (RFCGS), ideato dal patron Luis J.A. Wee, a svolgersi in questa difficile stagione motoristica 2020 rallentata dall’emergenza sanitaria del Covid-19. I dintorni della seconda più grande città dell’Ucraina, Kharkhiv, hanno ospitato in un soleggiato week end d’inizio giugno un’avvincente due giorni all’insegna dell’offroad estremo, tra fangaie profonde e passaggi nell’acqua al limite dell’impossibile, con un tracciato degno di quello dell’evento finale che si svolge, ogni anno fra novembre e dicembre, in Malesia.

Un fine settimana di grande successo per lo sport motoristico che, finalmente, dopo mesi di chiusura dovuti alla pandemia, ha ripreso il suo percorso permettendo a piloti, team e appassionati di 4×4 estremo di affrontarsi sui terreni più impegnativi – commenta entusiasta Luis J.A. Wee – Questo difficile periodo ha però dimostrato come l’uomo sia in grado di elaborare sempre modi e mezzi nuovi per superare le insidie incontrate sul proprio cammino. Un atteggiamento che vale nella vita di tutti i giorni così come nel fuoristrada dove gli ostacoli naturali devono essere superati per raggiungere il traguardo e la destinazione finale”.

Alla periferia di Kharkhiv, i campi di battaglia destinati alle prove speciali di questa prima manche europea del 2020 sono stati scelti privilegiando terreni ondulati caratterizzati in special modo da ripide salite e passaggi immersi letteralmente nell’acqua: nulla di semplice, insomma, come nella migliore tradizione del Rainforest Challenge nella giungla malese. Dopo mesi di inattività, gli equipaggi hanno dato il meglio di sé sfidandosi con le manovre più impensabili per conquistare il podio assoluto di categoria: R1 prototipi, R2 produzione modificata e R3 standard per i 4×4 affiancati anche da ATV, UTV e quad.

Abilità di guida e tecniche di recupero con il verricello hanno riscosso gli applausi di tanti appassionati che, nel rispetto delle distanze anti virus, hanno assistito a questa prova del Rainforest. A proposito, sapete che quest’anno l’RFC si è classificato come terza gara di offroad estremo più difficile al mondo dopo la Baja 1000 in Messico e la Dakar in Arabia Saudita? Un riconoscimento importante ottenuto, fra l’altro, in occasione del 25° anniversario del Rainforest che raggiunge così nel 2020 il quarto di secolo.

Tornando alla gara, fra gli iscritti 4×4 nei prototipi il primo gradino del podio è andato a Eugen Rakhmailov navigato da Nikolaii Shymeiko seguito da Treguba/Treguba e Burov/Ivchenko al secondo e terzo posto della generale. Nei modificati la medaglia d’oro l’ha conquistata Urii Salkov mentre in categoria standard ad avere la meglio sono stati Alexandr Domnikov e Serhiy Paladii. Fra gli UTV vittoria di Olexandr Cheromyhin seguito dall’equipaggio femminile Maria Petrova e Maria Volkovskaya; Fomenko/Bondarenko e Viunikov/Gryva si sono infine aggiudicati la piazza principale negli ATV e quad.

Un ringraziamento per l’ottima riuscita dell’evento va agli organizzatori della manche ucraina, (lo staff dello Slivia4x4), ai vincitori, al pubblico numeroso e agli sponsor che ne hanno permesso lo svolgimento.

Le prossime tappe del circuito internazionale RFCGS si svolgeranno a partire da questi mesi estivi (a settembre è in programma un’altra manche in Ucraina ancora nei dintorni di Kharkhiv) mentre l’evento finale sarà ospitato in terra malese dal 27 novembre all’8 dicembre.

Informazioni su www.rfc-global.com

Testo Sonja Vietto Ramus
Foto Katerina Shchedraya

Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons
Questo messaggio è visibile solo agli amministratori.
Problema di visualizzazione dei post di Facebook.
Errore: Problema di configurazione del server

Rainforest Challenge, La sfida ai Monsoni

Trenta equipaggi si sono sfidati in 42 prove speciali nella giungla del Kelantan per aggiudicarsi la vittoria di una delle gare off-road più dure al mondo. Ecco come è andata la passata edizione dell’evento malese che ripercorre le orme del Camel Trophy e che nel 2020 festeggerà i 25 anni.

Neanche Luis J.A Wee, patron del Rainforest Challenge Malesia, aveva mai visto una cerimonia d’apertura e un prologo così piovosi. Fra tutte le 24 edizioni dell’evento, quella del 2019, svoltasi dal 29 Novembre al 9 Dicembre nel territorio del Kelantan, è stata caratterizzata da una pioggia battente, come poche se ne erano avute. Nulla di così strano in realtà visto che il nome, Rainforest Challenge, significa per l’appunto “sfida della foresta pluviale”. Per 11 giorni, dall’inizio alla fine, 30 equipaggi provenienti da tre continenti – Asia, Europa e Sud America – si sono sfidati sotto un’acqua incessante, in mezzo al fango, per conquistare la vittoria assoluta di una delle più blasonate gare internazionali di off-road, una di quelle in cui se sei già allo start vuol dire che sei un vincitore. Una sfida contro madre natura, i suoi ritmi e le sue leggi (da rispettare); e se riesci a percorrere quelle centinaia di chilometri dalla partenza alla linea d’arrivo fra continue insidie e ostacoli naturali, vuol dire che sei uno in gamba. Perché qui, da sempre, arrivano “only the braves”, solo i più coraggiosi.

E ancora una volta, sin dall’inizio, protagonisti del challenge malesiano 2019 sono stati proprio quei tradizionali monsoni che hanno portato acqua, tanta acqua, già il 1° Dicembre a Panau Hill poco prima che i team iniziassero a sfidarsi più agguerriti che mai. Quattro differenti aree del Kelantan, territorio a nord-est della penisola malese, hanno ospitato i 42 settori selettivi (altro record di questa edizione) che si sono disputati in occasione del Prologo SS (Panau Hill e Tanah Merah), Predator (Air Naga e Tanah Merah), Terminator (Istana Sangkut, Sg Rek e Kuala Krai) e infine Gua Musang (RFC Kesdear). L’evento finale del Rainforest ha preso il via ufficialmente il 29 Novembre dall’Hotel Ibis KLCC di Kuala Lumpur alla presenza dei rappresentanti di Tourism Malaysia, preludio di quello che sarà Visit Malaysia Year 2020. Il percorso ha portato i partecipanti dalla capitale KL allo stato di Kelantan attraverso Kota Bahru, Tanah Merah e Kuala Krai per poi terminare nella città di Gua Musang. Il primo arrivo del monsone ha colpito duramente anche queste zone del paese con forti acquazzoni, specialmente durante i primi 3 giorni, rendendo tutto estremamente fangoso e ancora più complicato del normale.

La partenza degli equipaggi è avvenuta sotto la pioggia a Kota Bahru il 1° giorno di gara dal GRV Hotel in direzione di Bukit Panau per il Prologo SS a Tanah Merah: precipitazioni senza sosta, con forti venti che soffiavano da nord-est, hanno fatto ripensare al 2007, l’anno della grande alluvione. Nonostante la pioggia battente e la grande tensione d’inizio gara, piloti e veicoli hanno affrontato e completato le prime dieci prove speciali in programma l’1 e 2 Dicembre sempre sotto il costante supporto aereo e terrestre delle forze di polizia malese, schierate, come da tradizione, per garantire le comunicazioni e la sicurezza generale di questa importante gara di fuoristrada estremo. “Il Rainforest è un evento creato per testare uomini e macchine al cospetto della natura e delle sue insidie, è un test sulle tecniche di guida e di recupero attraverso i più differenti ostacoli dove si richiede la scelta delle giuste competenze e strategie – spiega Luis J.A Wee – Per superare tutto ciò è fondamentale anzitutto l’affiatamento tra guidatore e navigatore che permette di arrivare a fine giornata completando le prove. Questa è la routine quotidiana delle squadre durante l’intera durata dell’evento!”.

Dopo le estenuanti sfide a trazione integrale del prologo, gli equipaggi sono scesi in campo per affrontare la temibile Predator di Air Naga (“drago dell’acqua”) dove tutti i principali team di Russia, Malesia, Ucraina, Sri Lanka, Brunei, Indonesia e Mongolia hanno dimostrato di essere in ottima forma sin dai primi 4 giorni di gara. Da qui è stato un costante crescere di acrobazie immerse nel fango e nell’acqua prima di approdare al quinto giorno, nell’area dell’altrettanto famigerata Terminator Zone dove si è continuata la lotta per la supremazia in un terreno ondulato e roccioso attraversato dal ruggente fiume Rek. E proprio qui i piloti sono stati messi nuovamente alla prova per raggiungere Gua Musang. Nonostante le difficoltà legate al corso del fiume, i due giorni previsti qui (6 e 7 Dicembre) sono stati ricompensati dalla gentile ospitalità nel resort Istana Sangkut di proprietà di Ismail Manaf che ha accolto i partecipanti nel rispetto totale di cultura e tradizione locali. Alla fine, la sera del 7 Dicembre, tutti i team hanno raggiunto in sicurezza la zona della battaglia finale, nota come RFC Kesedar (Gua Musang): al termine della SS 42, l’ultima in programma, un grande entusiasmo ha animato chi, nonostante le mille difficoltà e insidie, è riuscito a completare il Rainforest Challenge. L’appuntamento è per Dicembre di quest’anno quando l’evento creato da Luis J.A Wee festeggerà i 25 anni con un programma che si preannuncia sin d’ora all’insegna di fango e acqua. Nella migliore tradizione del Rainforest.

Informazioni su www.rfc-global.com

Si ringrazia: Ministry of Tourism, Arts & Culture, Ministry of Federal Territories, Ministry of Youth & Sports, Ministry of Rural Development, Tourism Malaysia, City Hall Kuala Lumpur (DBKL), Visit KL, Royal Malaysian Police (Air Wing, Traffic & Gen Operations Force), Tourism Kelantan, KESEDAR (South Kelantan Dev Authority), Kota Bahru District Council, Tanah Merah District Council, Gua Musang District Council, Petron Malaysia, ibis KLCC hotel, Explorer, Grand River View  hotel,  APM, 4WD Equipment, Istana Sangkut (Catel, Kuala Krai), Magam, Q1 Academy, Morakniv, Quicksand Ent, Pro-X, Stcrubej, Beaume, Moveon (Coilover Specialist), Thunder 4×4, KMT, JIM projects/logistics & Kesedar Inn Gua Musang.

Classifica Rainforest Challenge – Malesia 2019

R1 – Categoria Prototipi

  • CampioneTeam n°105 – Russia (Primorye)Valeriy Lyubarenko & Andrei Katkov
  • Team n°118 – Malesia (Team 7 Café)Razuan Bin Stafa Khairul & Abdul Hadi Muhamad Syafiq
  • Team n°112 – Ucraina (Team Shrek Odessa): Oleh Tryhuba & Roman Gorbachenko
  • Team n°129 – Malesia (Team RFC Kelate): Shafiq Md Rifin Mohd Shazrul & Syafiq Ab Rahman Mohamad
  • Team n°110 – Russia (Team Shakalin): Vadim Khmelev & Sergey Konev

R2 – Categoria Modificati di serie

  • Campione Team n°137 – Malesia (Team Terbang): Heng Sik Hock & Eler Long Chak
  • Team n°117 – Malesia (Johor): Joo Tan Eng & Siang Tay Wei
  • Team n° 123 – Malesia (Team Belantara): Samsudin Zaidi Mohamad & Abd Sallam Mohd Muhaymin
  • Team n°109 – Sri Lanka (Team Maxxis): Indika Sanjaya Kulugammanage & Marapana Navin Surath
  • Team n°125 – Malesia (Team Terbang): Azrey Ismail Mohd Zul & Zakaria Mohd Nizarman

R3 – Categoria Produzione

  • Campione Team n°126 – Malesia (Team Terbang): Ab Rahman Mohamad Rizal & Abdullah Muhamad Fariqal
  • Team n°122 – Malesia (Team RFC Kelate): Abd Razak Mohd Norulhafis & Ameen Muhamad
  • Team n°127 – Malesia (Team Terbang): Abd Hamid Ikhwan Nassier & Faizul Abdullah Mohammad
  • Team n° 101 – Brunei/Malesia (Team Comeup): Pek (Vance) Lee Khin & Kiat Yong
  • Team n° 102 – Malesia/Indonesia (Team Comeup): Peng Chee Mei & Sushanty Arleli

Testo Sonja Vietto Ramus
Foto Pavel Mothejl

Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons
Questo messaggio è visibile solo agli amministratori.
Problema di visualizzazione dei post di Facebook.
Errore: Problema di configurazione del server

King of the Mountains – dal 20 al 22 giugno 2014


KoM-Small

 

Grip Motorsports e Eultra4 Europe hanno unito le proprie forze per dare vita alla King of the 
Mountains, evento fuoristradistico a 360° che si svolgerà dal 20 al 22 giugno 2014 nei presi di 
Varano de’ Melegari. Varano de’ Melegari è situato in Italia nella famosa Motor Valley parmense. 
La King of the Mountains è una manifestazione offroad che si svolgerà tra i calanchi del 
conosciuto Monte Capuccio; una zona collinare compresa tra i torrenti Taro e Ceno in cui 
convivono un mix di percorsi offroad a tratti veloci, a tratti impegnativi dove i team potranno 
dimostrare le loro capacità di guida. 
La KoM vuole essere un evento agonistico dove divertimento e sportività caratterizzeranno 
un weekend di puro offroad per appassionati e concorrenti che potranno curiosare tra le tante 
proposte di accessori, ricambi ed elaborazioni degli espositori e degustare i prodotti tipici del 
territorio sia nella area allestita per la manifestazione sia nelle osterie e nei ristoranti circostanti. 
La KoM sarà parte integrante del neonato campionato europeo organizzato dalla Ultra4 
Europe, costola nel vecchio continente della famosa Ultra4 statunitense che tra le molte 
competizioni organizza la nota King of the Hammers. 
Saranno tre giorni all’insegna dei motori, ma anche della buona cucina e dell’ospitalità, tutto Made 
in Italy. 
Sul sito ufficiale www.ultra4europe.com troverete tutte le informazioni relative sia alla King of the 
Mountains che alle altre gare del campionato. 
Per informazioni specifiche alla KoM è possibile richiedere spiegazioni alla seguente mail: 
ko*@ul**********.com

Il nostro ufficio stampa è a disposizione per qualsiasi richiesta ed informazione.
Paolo Baraldi_KoM Press Office

www.paolobaraldi.it

KoM comunicato stampa 1

KoM comunicato stampa 2

KoM comunicato stampa 3

KOM comunicato stampa 4

 

[button color=”red” link=”http://www.offroadweb.it/forum/viewtopic.php?t=10959″ target=””]FORUM DEDICATO[/button]

AvventureOffroad – Via del Sale 4×4 – 29/30 settembre e 13/14 ottobre 2012


Questo è un nome che percorre la storia dalla notte dei tempi sino ad oggi. In ogni parte del mondo esiste una Via del Sale, sentiero per far viaggiare una delle merci più richieste.

In Africa attraversa i deserti, in Europa valli e monti. In Italia vi sono alcuni sentieri conosciuti con questo nome; senza voler togliere importanza agli altri, il percorso più noto è quello che si snoda tra Piemonte, Liguria e Francia.

L’itinerario di questo viaggio che propongo si snoda su strade bianche e sentieri formando un anello che ha come punto di partenza e di arrivo il Col di Tenda. Si tratta di un percorso di bassa difficoltà, caratterizzato da spettacolari vedute montane e passaggi in fitti boschi

AvventureOffroad – Via del Sale 4×4 – 29/30 settembre e 13/14 ottobre 2012

Dettaglio del viaggio 

Primo giorno: LIMONE PIEMONTE –TRIORA
Ritrovo alle ore 10 (puntuali) a 200 metri prima dell’ingresso della galleria del Tenda, all’altezza della casa cantoniera. Una volta formato il gruppo, si salirà sul Col di Tenda, passando sopra la galleria. Qui inizia lo sterrato, si entrerà in Francia, incontrando il Forte della Marguerie. Si viaggerà in quota sino a ritornare sulla statale del Roya, per poi ritornare sugli sterrati deviando ad ovest verso Sospel. Pranzo nelle vicinanze di Sospel e ripartenza direzione sud verso Olivetta San Michele. Da lì attraverseremo la statale del Col di Tenda e rientreremo sullo sterrato in direzione est, viaggiando nei boschi in quota sino ad uscire a Pigna. E da lì proseguiremo sino a Triora, il paese delle streghe, antico borgo abbarbicato in cima alla montagna. Visita al borgo antico, cena con piatti caratteristici della cucina ligure e notte in hotel, ex monastero francescano.

Secondo giorno: TRIORA – LIMONE PIEMONTE
Dopo un’abbondante colazione, si partirà verso il rifugio Allavena, poi il lago Tenarda salendo sino alle fortificazione del Balcone di Marta. Lasceremo l’Italia per rientrare in Francia attraverso il col d’Afel che ci porterà a La Brigue. Dopo una sosta alimentare si proseguirà entrando le parco del Mercantour, sempre su sterrati legalmente percorribili sino a rientrare in Italia, sopra la galleria del Col di Tenda

TIPOLOGIA PERCORSO 
Strade sterrate, maggiormente di montagna
Altitudine dai 300 ai 2.250 mt.
CHILOMETRAGGIO TOTALE
Oltre 250 km

SPECIFICHE DEI MEZZI 
4×4 e SUV in perfette condizioni
Non è necessaria nessuna preparazione specifica.

COSA PORTARE
Per la tipologia altimetrica occorre portarsi anche
abbigliamento pesante
Non sono necessari allestimenti particolari

COSA E’ COMPRESO
Guida apripista con 4×4 proprio
Assistenza logistica e meccanica di primo intervento
Cena a base di piatti regionali e tipici a Triora
Hotel a Triora in camera doppia
Prima colazione con torte e dolci fatti in casa
Tessera dell’Associazione che permette di ottenere sconti dal 5 al 25% in vari esercizi commerciali presenti anche su Internet (alberghi, ristoranti, ricambi e accessori 4×4, viaggi)

COSA E’ ESCLUSO
Carburante
Pranzi

NOTE 
Questo viaggio, per esigenze tecniche, è a numero chiuso. Raggiunto il numero massimo non verranno più accettati partecipanti.

PER OGNI ALTRA INFORMAZIONE INVIARE UNA E-MAIL DI RICHIESTA SELEZIONANDO RICHIESTA INFORMAZIONI NELLA PAGINA DI PRESENTAZIONE DEL VIAGGIO OPPURE CHIAMARE IL 377 24.07.929

Scarica il Programma del Raduno Via del Sale 4×4 

AvventureOffroad – 4° meeting P.a.Q. Piemonte alta quota 21/22 luglio 2012


l’Associazione AvventureOffroad organizza il 4° meeting P.a.Q. Piemonte in alta Quota che si svolgerà sugli sterrati delle montagne dell’ovest Piemonte, nella valli Chisone e di Susa. 
Dura due giorni, partenza il sabato mattina da Susa (TO) e ritorno al punto di partenza la domenica pomeriggio.

Si viaggerà per più di 220 km su sterrati a quote dai 2000 ai 3033 metri, attraversando parchi e boschi, incontrando le ultime nevi, visitando ruderi di forti militari, su percorsi spettacolari e autorizzati in piena tranquillità. 

Programma del 4° meeting P.a.Q. Piemonte alta quota 21/22 luglio 2012 

DETTAGLIO DEL MEETING 

Primo giorno: Ritrovo alle ore 11 davanti la stazione ferroviaria di Susa, città facilmente raggiungibile
con l’autostrada da Torino. Una volta formato il gruppo si risalirà la valle per 12 km su asfalto sino a raggiungere il Forte di Exilles. Da qui inizia lo sterrato che ci porterà prima al Forte Pramand poi, attraverso la caratteristica Galleria del Saraceni, sino al Forte Jafferau a 2800 mt di quota sull’omonimo monte, affacciato sulla Valle Fredda. Da lì si scenderà sino al Forte Foens e poi a Bardonecchia.

Dalla città si ripartirà, dopo una breve sosta, verso la strada del Colle del Sommeiller, fino a raggiungere il Rifugio Scarfiotti. Lì attenderemo lo scoccare delle ore 17, quando l’ultimo tratto della strada verrà aperto al traffico per raggiungere la cima del Colle del Sommeiller con i suoi 3033 mt. Raggiunta la vetta si tornerà a Bardonecchia per cenare, discutere di viaggi e altro e passare la notte in campeggio o in hotel.

Secondo giorno: Dopo colazione, nuovamente sugli sterrati da Bardonecchia sino a raggiungere, sullo stesso percorso della moto cronoscalata, il Monte Colomion. Dal monte discesa sino ad Oulx, quindi cambio di versante, si salirà a Sauze d’Oulx, a pranzare alle pendici del monte Triplex. Dopo il pranzo, l’ultima parte del viaggio, passando sulla famosa Strada dell’Assietta, tutta in cresta tra la Val di Susa e la Val Chisone fino ad intravedere il Forte di Fenestrelle, forte unico nella sua tipologia di costruzione. Poi si ritornerà a Susa percorrendo i mille tornanti della famosissima strada del Colle delle Finestre.

TIPOLOGIA PERCORSO Strade sterrate di alta montagna Altitudine dai 2.000 ai 3.033 mt. 
CHILOMETRAGGIO TOTALE ~ 210 Km 
SPECIFICHE DEI MEZZI 4×4 e SUV in perfette condizioni 
Non è necessaria nessuna preparazione specifica. 

COSA PORTARE Per la tipologia altimetrica occorre portarsi anche abbigliamento pesante. Non sono necessari allestimenti particolari

COSA E’ COMPRESO Guida apripista con 4×4 proprio
Assistenza logistica e meccanica di prima intervento
Cena sabato sera a Bardonecchia – Hotel o campeggio a Bardonecchia – Pranzo della domenica

COSA E’ ESCLUSO Carburante – Quanto non espressamente dichiarato in “COSA E’ COMPRESO”

NOTE Questo viaggio, per esigenze tecniche, è a numero chiuso. Raggiunto il numero massimo non verranno più accettati partecipanti.

PER OGNI ALTRA INFORMAZIONE INVIARE UNA E-MAIL DI RICHIESTA A vi***********@av**************.it OPPURE CHIAMARE IL 377 24.07.929

AvventureOffroad – 2° Raduno 4×4 delle Valli Olimpiche 14/15/16 settembre 2012

Dopo il successo della prima edizione del Raduno Valli Olimpiche, che ha visto la partecipazione di equipaggi italiani, francesi e tedeschi, anche per il 2012 l’Associazione AvventureOffroad organizza a settembre 20112 nelle Valli Olimpiche Piemontesi, la Val di Susa e la Val Chisone, il 2° Raduno Internazionale 4×4 delle Valli Olimpiche 14/15/16 settembre 2012 

Il raduno è aperto a tutti i possessori di fuoristrada 4 ruote motrici, in regola con il vigente Codice della Strada. Il raduno è A NUMERO CHIUSO DI VETTURE PARTECIPANTI. Raggiunto il numero massimo, per questioni logistiche e di sicurezza non si potranno accettare ulteriori adesioni

Si tratta di un raduno storico/turistico che attraverso un percorso guidato, accompagnati da guide, porterà a percorrere 300km di strade, per la maggior parte sterrati ex militari nell’Ovest della Provincia di Torino, tutte in alta quota dai 2000 a oltre i 3000 mt di altitudine.

Sarà un modo per conoscere una parte della storia del Piemonte militare, con i suoi forti e fortificazioni di montagna e per entrare in contatto con gli usi e i costumi di questa parte d’Italia, immersa nella cultura occitana, attraverso la tipicità dei nostri cibi e vini, musica e danze.

Il tutto negli splendidi scenari delle Alpi Piemontesi, su vie sterrate spettacoli, sulle creste e gli spartiacque della Valle Chisone e Val di Susa.

Il raduno si aprirà alle ore 13 di venerdì 14 settembre a Fenestrelle, in Val Chisone e si chiuderà domenica 16 settembre in cima al colle del Sommeiller in Val di Susa.

Gli arrivi degli equipaggi potranno avvenire nel pomeriggio di venerdì 14 settembre, dalle ore 13 sino alle ore 18.

Chi fosse impossibilitato ad arrivare il venerdì, può aggregarsi al raduno presentandosi, sia nella mattina di sabato 15 che nella mattina di domenica 16, prima delle ore 9 presso l’Hotel Pracatinat, in Val Chisone http://www.pracatinat.it

Gps N45° 2′ 11.22″, E7° 4′ 29.04”

telefono 0121.884884 fax 0121. 83711 

Scarica il Programma del 2° Raduno 4×4 Valli Olimpiche 2012 

Nel dettaglio il Raduno si articolerà col seguente calendario: 

Venerdì 14 settembre 2012
L’apertura del raduno e quindi l’inizio degli arrivi sarà alle ore 13.
Il punto di ritrovo è stato eccezionalmente fissato, per gentile concessione, nel cortile, dentro le mura, dello storico Forte di Fenestrelle, in Via del Forte a Fenestrelle, coordinate Gps N45° 1′ 49.26″, E7° 3′ 34.44″

Il Forte di Fenestrelle (http://www.fortedifenestrelle.com) è una struttura unica al mondo, la più estesa costruzione in muratura dopo la Muraglia cinese. E’ una costruzione fortificata, che occupa tutta il fianco della montagna, per una lunghezza di più di 3 km, per 635 metri di dislivello, occupando un area di un milione e trecentomila metri quadri

Gli arrivi degli equipaggi potranno susseguirsi dalle ore 13 sino alle ore 18.
All’arrivo gli equipaggi verranno registrati e verranno consegnati gli omaggi ed i gadget.

Naturalmente verranno accettati anche gli equipaggi che si dovessero presentare dopo le ore 18 e in questo caso il punto di ritrovo sarà l’Albergo Pracatinat coordinate Gps N45° 2′ 11.22″, E7° 4′ 29.04”

Verso le ore 21:30, ci si troverà nel salone riunioni dell’Albergo Pracatinat, dove verranno dettagliate le attività e gli sterrati da percorrere nelle giornate di sabato e domenica, nonché la formazione dei gruppi entro i quali suddividere i partecipanti al raduno.

Sabato 15 settembre 2012
Partenza degli equipaggi suddivisi in gruppi, ciascun gruppo accompagnato da una guida esperta dei luoghi e con mezzo proprio. La divisione in gruppi è determinata dalla natura delle strade che si percorreranno, in alcuni punti così strette da non permetter il passaggio di due auto contemporaneamente e dall’esigenza di non creare cortei interminabili di 4×4.

La prima partenza avverrà alle ore 9 e le successive partenze saranno scaglionate di 15 minuti.

Si percorrerà la famosa Strada dell’Assietta, a cavallo delle valli Chisone e di Susa, con dislivello altimetrico dai 2.000 ai 2.700 mt di quota, dentro i parchi dell’Orsiera Rocciavrè ed il Gran Bosco di Salbertrand. (http://www.stradadellassietta.it )

In sequenza scavalcheremo i sette colli che caratterizzano questa strada: il Colle delle Finestre, il Colle dell’Assietta, il Colle Lauson, il Colle Blegier, il Colle Costa Piana, il Colle Bourget e il Colle Basset, che regalano scorci panoramici su tutte le montagne circostanti.
Se la fortuna ci assisterà avremo la possibilità di vedere cervi, camosci e caprioli.
Ci si ritroverà tutti insieme a pranzare nel paese di Sestriere, dove il comune ci ha concesso un punto di ritrovo dedicato ai partecipanti del raduno.
Dopo pranzo si ripartirà a percorrere la Valle Argentera, costeggiando il confine francese, in direzione est, lungo il corso del torrente Ripa e le sue cascate sino ad arrivare alle bergerie del Gran Mioul
Qui si invertirà la rotta per ritornare, scendendo velocemente la valle via asfalto al Forte di Fenestrelle e raggiungere il punto dove cenare e trascorre al notte.
Nella serata di sabato sarà possibile assistere, dentro il Forte di Fenestrelle, alla rievocazione storica recitata da attori in costume, della vita nella fortezza dalla sua costruzione sino a dopo la seconda Guerra Mondiale. Lo spettacolo è itinerante nei vari spazi e locali del Forte e dura quasi 3 ore.

Domenica 16 settembre 2012 
Anche nella giornata di domenica le partenze saranno scaglionate a gruppi, sempre con la presenza in testa ad ogni gruppo di una guida. Dai vari punti dove si è passata la notte ci ritroveremo al Pian dell’Alpe, da dove la prima partenza avverrà alle ore 9 e le successive saranno scaglionate di 15 minuti, in direzione dei 2.178 mt del Colle delle Finestre. Dal Colle inizieremo la discesa con mille tornanti della strada del Colle delle Finestre verso la Val di Susa.

Raggiunta la città di Susa si risalirà la vallata sino a raggiungere il forte di Exilles
http://www.fortediexilles.it )
Poi si proseguirà a salire sempre più in quota sino ai ruderi del forte Pramand (2.087 mt di quota), poi attraverso la lunga e buissima Galleria dei Saraceni inizieremo l’ascesa sino al Forte del monte dello Jafferau che dai suoi 2.775 è il forte più in alto nel territorio italiano, sorpassato solo dal Forte dello Chaberton, suo dirimpettaio a 3.130 mt di quota, ma dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in territorio francese.
Dalla cima dello Jafferau si gode una incomparabile vista a 360° su tutto l’arco alpino.

Torneremo per qualche km sui nostri passi per arrivare al Forte Foens a 2.2.08 mt di quota e ridiscendere a fondo valle per raggiungere Bardonecchia.
Dal paese di Bardonecchia, l’ultima e più eclatante tappa di questo 2° raduno delle Valli Olimpiche: la salita sino ai 3.003 mt di quota del colle del Sommeiller.
La strada sterrata si inerpica costeggiando il torrente che crea il lago di Rochemolles che troveremo durante la salita. Il percorso raggiunge il Rifugio Scarfiotti e da lì fa più difficile, salendo lungo la montagna scoscesa fino alla cime del Colle del Sommeiller.

In cima al Colle si chiuderà il 2° raduno delle Valli Olimpiche.
Torneremo insieme sino a Bardonecchia da dove parte l’autostrada per Torino.

Come partecipare: 
E’ sufficiente scaricare e compilare il modulo di adesione disponibile all’indirizzo www.avventureoffroad.it/Proposte/Raduno_2012/Scheda_iscrizione_Raduno.xls e inviarlo all’indirizzo vi***********@av**************.it

Costi di partecipazione:
Il costo di partecipazione al Raduno 4×4 Valli Olimpiche è di 50€ per partecipante

Nel costo di partecipazione è compreso: 
– Maglietta personalizzata del raduno.
– Adesivo del raduno.
– Visita gratuita al Forte di Fenestrelle per il venerdì.
– Buono per una visita gratuita al Forte di Fenestrelle nei giorni di sabato e domenica, valido per un anno.
– Servizio di guida e prima assistenza nei percorsi del raduno
– Iscrizione all’Associazione AvventureOffroad che permettere di ottenere sconti, dal 5 al 25% presso i più grossi fornitori di accessori e ricambi per 4×4 come EuroFourWheeler, Totani, TopGear, SafariMarket, 4Technique, 4x4Parts, 4x4Project e Trecentosessanta.

Dove mangiare e dormire:
I pranzi di sabato e di domenica sono al sacco, on the road
Per le cene e i pernottamenti, abbiamo stupilato delle convenzioni che permettono ai partecipanti di ottenere il trattamento, con degli sconti particolari, presso tre strutture che sono immerse nella natura della Val Chisone.
La prima è l’Hotel Pracatinat a 1600 mt di quota http://www.pracatinat.it Gps N45° 2′ 11.22″, E7° 4′ 29.04” telefono 0121.884884 fax 0121. 83711, camere doppie, triple e quadruple con servizi interni, in buona parte con terrazzino riservato, possibilità di cenare cena self service che prevede un primo a scelta tra due proposte, un secondo con contorno a scelta tra due proposte, frutta o dolce ed acqua di sorgente, bevande e caffè a parte oppure gustare i prodotti tipici del Paniere della Provincia di Torino, con un menù composto da due antipasti, un primo, un secondo con contorno, tagliere di formaggi tipici, frutta, dessert, caffè e vino
La seconda è il Rifugio Selleries a 2030 mt di quota http://www.rifugioselleries.it Gps , dentro il Parco dell’Orsiera Rocciavrè, camere doppie, a quattro e sei letti, servizi al piano, cena tipica che prevede due antipasti, polenta con, a scelta, cervo, salciccia, formaggi e altre specialità montane, frutta o dolce ed acqua, bevande e caffè a parte
La terza è l’area di campeggio nella zona di Pian dell’Alpe con docce e bagni, riservato ai partecipanti del Raduno, dentro il territorio del Parco dell’Orsiera Rocciavrè a circa 2000 mt di quota con la possibilità di cena e colazione presso l’adiacente baita dell’Alpe Pintas a 1900 metri di quota http://www.alpepintas.it/home.htm

Gps N45° 3.846′ , E7° 02.886’

telefono 340.7420463

Il raduno è organizzato con: 
– Il patrocinio del Comune del Sestriere
– L’appoggio dell’Ente Parco Orsiera-Rocciavrè
– L’appoggio della Associazione Progetto San Carlo – Forte di Fenestrelle

Note importanti:
– Il raduno è su strade aperte al traffico, occorre rispettare il Codice della Strada.
– E’ consigliato iscriversi prima di partecipare al raduno.
– Se vi presentate direttamente al raduno senza prima iscrivervi , potreste non poter partecipare perché si è già raggiunto il numero massimo.
– Il programma riportato potrà subire variazioni per cause di forza maggiore; l’organizzazione si riserva il diritto di effettuare tutte le modifiche ed i cambiamenti che ritiene necessari, al corretto e sicuro svolgimento della manifestazione, che verranno comunicate al più presto ai partecipanti

Qui alcune foto di una parte di partecipanti al raduno 2011