Raid 4×4 Tunisia 2012 – Esploratori 4×4 by Giorgio Antoci

Pubblicato il 7 Maggio 2012 Categorie: Viaggi 4x4
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RAID TUNISIA 4X4 2012  ESPLORATORI 4X4 by GIORGIO ANTOCI

Venerdì 20 aprile alle  19,00 , sono partiti da Civitavecchia sulla nave di  GNV, due Land Rover Discovery.

Sabato 21 aprile alle  10,30, dal porto di Palermo si sono imbarcati : un Defender 90, proveniente da Trapani, un Defender 110, un Iveco Daily 4×4, un Fiat ACM 90, provenienti da Palermo, un Hummer 3 proveniente da Bari e il mio Discovery 1, da Acireale.

La giornata trascorsa sulla nave è stata molto tranquilla e soleggiata, anche se il mare era un po’ mosso. Siamo arrivati   al porto di La Goulette, a Tunisi alle 19,30 , e dopo sbarcati ci sono volute le solite due ore per uscire dalla Dogana del porto. Cambiati l’Euro in  Dinari e acquistata una scheda telefonica Tunisiana, siamo partiti, dopo il rifornimento del gasolio a circa 50 centesimi di euro al litro, alla volta di Nabeul, per pernottare nel conosciutissimo Kheops Hotel.

Domenica 22 aprile, dopo la colazione, siamo partiti alla volta di Gafsa, e 35 chilometri prima dell’arrivo, girando a sinistra abbiamo visitato dei tipici paesini in collina Majoura, Sened Blada, Saked, Bou Omrane e dopo El Guettar siamo arrivati a Gafsa.  Il Gafsa Palace Hotel era sotto controllo dell’Esercito Tunisino, con dei Militari all’ingresso.

Lunedì 23 aprile, prima della partenza per il nostro percorso della giornata, abbiamo visto che era nata qualche manifestazione di lavoratori, che dopo la crisi e la guerra  in Tunisia, erano rimasti senza lavoro e quindi protestavano, nelle piazze e nelle rotonde dell’ingresso di Gafsa.  Siamo riusciti a passare all’interno del paese e ci siamo diretti verso Mètlaui   e Redeyef per poi entrare nella pista del Generale Rommell, che porta fino alle Oasi di montagna di Chèbika e Tamerza. Alle 18,30 siamo arrivati a Tozeur, e dopo una doccia all’Hotel El Mouradi  siamo andati a cena a Douar El Hafsi, dove oltre alla cena, c’è un meraviglioso spettacolo con tanti artisti, musicisti e cantanti e il finale con la danza del ventre realizzata dalle belle ballerine tunisine.

Martedì 24 aprile, dopo la colazione siamo partiti alla volta di Nefta, siamo entrati nello Chott El Jèrid, e abbiamo iniziato una bellissima mattinata di giochi. Abbiamo percorso una parte del Lago Salato a grande velocità con curve veloci e bellissime sbandate, subito dopo siamo saliti nel sito di Star Wars, e siamo andati a provare la sabbia delle grandi dune, che di solito chiamiamo Dunaland, per il grande divertimento e competizione per chi riesce a salire fino in cima della grande duna. Alla fine, all’ora di pranzo, ci siamo fermati in una coltivazione di palme di datteri e abbiamo pranzato. Dopo pranzo siamo ripartiti, su una pista un po’ dura, che ci ha portato, attraversando lo Chot El Ahzem, fino ad arrivare a Rejim Maatoug e poi via asfalto, siamo arrivati a Douz alla Maison du Voyageur del caro amico Stefano Fazzini. Ottima cena tipica tunisina, e dopo tutti a letto, chi in tenda o camper e chi nelle camere della Maison.

Mercoledì 25 aprile, dopo la colazione offerta da Stefano, ho acquistato il pane e della ottima carne di pecora, con l’aiuto della nostra guida Naceur, e dopo le foto, di fronte alla porta del deserto, siamo partiti alla volta di Monte Tembaine. Bellissimo percorso, sia in pista che sulle dune, fino ad arrivare ai piedi di Timbaine, e dopo aver preparato i mezzi per il pernotto nel deserto, ci siamo impegnati per apparecchiare la cena, aiutati dalla nostra guida, anche cuoco. La serata è stata bellissima e molto rilassante, spettacolare la vista del corpo celeste splendente di luce propria.

 

 

Giovedì 26 aprile, ci siamo svegliati all’alba e controllati da un elicottero militare che ci ha garantito la massima sicurezza, dopo la colazione, con il pane realizzato nella sabbia dalla nostra guida, siamo ripartiti, superando simpatiche e bellissime dune, fino ad arrivare al Fortino Romano di Ksar Ghilanne. Dopo il pranzo, un bel bagno nella piscina naturale di acqua sulfurea abbastanza calda,  e la sera abbiamo cenato in una tenda berbera del camping che ci ha ospitato.

Venerdì 27 aprile, la mattina è iniziata con un forte vento e tantissima sabbia alta oltre 50 metri, abbiamo quindi deciso di non percorrere la pista verso Chenini, dove ci attendeva Aldo Bacchetta, ma ci siamo spostati direttamente verso Matmata, dove arrivati a ora di pranzo, dopo aver lasciato le nostre valigie al particolare Hotel Diar El  Barbar, siamo andati a visitare il museo e le abitazioni troglodite della città di Matmata, e poi siamo andati a pranzare  al ristorante del nostro amico  Chez Abdoul , che per tanti anni ha lavorato in un ristorante in Sicilia. Nel pomeriggio, dopo esserci riposati, ci siamo scambiate le foto che avevamo fatto durante tutto il viaggio e dopo cena, tutti a letto.

Sabato 28 aprile, dopo la colazione, partenza alla volta di El Jemm, molto lungo il trasferimento in asfalto, ma alle 12,30 siamo arrivati in città e abbiamo pranzato in un ristorante di fronte all’anfiteatro di El Jemm. Dopo pranzo partenza per Sousse, e dopo aver parcheggiato, in sicurezza, di fronte alla medina, siamo andati a fare lo shopping per gli articoli caratteristici della Tunisia.  Alle 21,00 siamo arrivati al porto di La Goulette di Tunisi e dopo i controlli doganali, ci siamo imbarcati sulla nave Zeus Palace di GNV , siamo entrati nelle nostre cabine e  alle 23,00 siamo partiti alla volta di Palermo. All’arrivo ci siamo salutati con i partecipanti che proseguivano verso Civitavecchia e siamo sbarcati e dopo un caffè al bar di Palermo ci siamo salutati con i partecipanti Siciliani.

 

 

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