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Domenica 31 gennaio si è
svolta la 7 edizione del neve traction 2010. Esercitazione su neve organizzata
dal gruppo Max Traction 4wd di Polistena (RC). Le previsioni meteo non
impauriscono il gruppo composto da sempre da 5 macchine ben armate……! il tempo
giù in paese non promette bene e il meteo prevede neve anche a bassa quota con
venti provenienti da est e dalla Siberia. Partiamo con l’amaro in bocca poichè
piove e il tempo è grigio quindi, sfiduciati decidiamo di saltare a 1200mt. le
prove previste di orientamento. Nell’aria c’è tanta fretta per raggiungere il
nostro obbiettivo i 2000 mt. ; pane per i nostri denti, 1,5mt di neve!
1600mt. inizia il bello con
delle sorprese inaspettate, in alcuni punti la strada è attraversata da scoli
d’acqua che scavano nella neve voragini da attraversare profondi circa 1,00 di
altezza. Bel guaio, l’orario e la tipologia della neve incontrata non sono a
nostro favore, si decide così di comune accordo di montare le grosse catene
rompighiaccio sul toy di max equipaggiato con ruote da 35-12-50 verricello e
doppi blocchi. Il risultato è eccezionale, salendo ci rendiamo conto di
galleggiare accanto ad un segnale di doppia curva su un manto di circa 1,70 di
neve incredibile !(vedi foto) in questa zona la neve dura fino ad aprile. Lo
strato superiore di circa 30 cm è fresco ma gli strati sottostanti sono
ghiacciati. Il toy apri pista compatta la neve per le altre vetture e come delle
tartarughe il nostro trenino sale pian piano. Ci fermiamo per il pranzo due
bicchierini di buon vino, e Salvatore meccanico del gruppo, stallona una bf.
(vedi foto) tutti a lavoro in 5 minuti tutto risolto. Momenti di riflessione per
tutti e dopo un attenta osservazione del cielo Salvatore sfiduciato tentenna sul
preseguimento del percorso, è in arrivo l’apocalisse….commenta torniamo
indietro. Michele, invece salta fuori come un grillo per fare foto approfittando
di uno spiraglio di azzurro e corre avanti come una lepre (vedi foto). Tutti
lavorano, aiutano il trenino in risalita, scavano, legano funi e tirano, mentre
il fiato nell’aria gelida aumenta come fumo. Fabio di buon umore per la sua
prima edizione è incantato dai paesaggi e non fa altro che tuffarsi sulla neve
scivolando tra gli alberi, fin quando qualcuno riesce finalmente ad
immobilizzarlo seppellendolo nella neve, che ridere….. ! ( Vedi foto) Davide con
il suo 4200 si sente di tanto in tanto ruggire ad alti regimi mettendo in
difficoltà chi lo segue ritrovando il percorso un po” frullato”.(vedi foto)
1800 mt. la neve è altissima
e come se non bastasse siamo avvolti da una tormenta, incombe di colpo il
silenzio al cb. La base in paese continua a chiamarci preoccupati per il tempo,
qui si mette in movimento la risposta d’istinto “tutto bene tutto ok “e aumenta
la tensione coscienziosa di essere l’organizzatore, le mie mandibole si
stringono automaticamente e aumenta l’attenzione per la guida, ogni errore si
paga caro, devo riportare giù tutti nel più breve tempo possibile. Se accelero
scavo, e mi infosso, quindi calma e sangue freddo. Siamo quasi in cima e Davide
ormai stemperato, incoraggia, “dai fra poco la discesa coraggio”.
1900 siamo ormai in cima e
come se non bastasse i rami degli alberi sono così carichi di neve che
ostruiscono il passaggio delle jeep, fortunatamente sembrano delle molle basta
scuoterli o toccarli un pò e si alzano come una sbarra lasciapassare.(vedi foto)
Risolto questo problema si fa buio e si prosegue a 2 km orari pagando le spese
dell’orientamento notturno in un paesaggio così descritto.La strada non si vede
più i gard rail sono affondati 1 metro sotto idem per le staccionate in legno,
la visibilità è pessima , bufera, buio! Un’ altro fenomeno mi porta in
ebollizione: siamo in cima tra i due mari ionio-tirreno qui si incanalano venti
diversi e proprio staserea assisto ad un fenomeno mai vissuto prima a 2 km di
distanza un incredibile sbalzo di temperatura più alta, passiamo da -1 a + 5
stessa altezza di neve ma doppie difficoltà di galleggiamento, mentre i denti mi
si spezzano devo prestare ancora più attenzione e calma e lo stomaco mi si
annoda!
Velocità 1 km orario,
Gabriele salta fuori nel buio e imita un animale non identificato che attraversa
la strada, macchina per macchina, ci fa morire dalle risate tenendo su il
morale. Mancano 15 km per arrivare giù in paese e si è fatto tardi , le salite
diventano davvero un’impresa e penso continuamente al mio toy che ci conduce
come un cane per ciechi , fedele e stanco della giornata. Entro con la mente
nella catena cinematica per immaginare lo stress dei giunti, semiassi, pignone,
corona, e crocere, impegnati da 14 ore. Mi riprendo immediatamente, sono
fiducioso e ottimista pensando alla mia guida calma e paziente che fino ad oggi
ha solo dato buoni frutti e dopo 2 ore torna la temperatura a -1 ed inizia la
discesa. Ora siamo salvi la base richiama ed è sempre tutto ok stiamo
scendendo.
Ore 23 traversata ultimata
siamo tutti ridotti all’aceto…. missione compiuta! Siamo tutti entusiasti e ci
siamo divertiti da morire, attraversando paesaggi impensabili con emozioni
uniche. Cosa ci spinge a questa avventura? Forse il pericolo, forse la natura,
forse la passione, o forse l’unione che da la forza, valori in estinzione ancora
presenti in questo sperduto Aspromonte!
Comunque sia anche
quest’anno ce l’abbiamo fatta! Max traction 4wd |