Saturday 18th November 2017,
OFF ROAD WEB

Elaborazione 4×4 Land Rover Defender 90 2.5 Td5 by AutoSette OffRoad

Elaborazione 4×4 Land Rover Defender 90 2.5 Td5 by AutoSette OffRoad

Il ragno aerografato sul cofano motore la dice lunga sulla mobilità di questo 4×4 con assetto da estremo: grazie al perfetto mix fra ammortizzatori da competizione, bloccaggio del differenziale anteriore e posteriore, centralina DimSport e pneumatici maggiorati non si poteva che ottenere un fuoristrada estremamente performante e adatto a percorrere qualsiasi tracciato off road. La grande attenzione per il look – il proprietario Alberto Distefano è neanche a dirlo titolare della Carrozzeria Veronese di Torino  – ne fa uno dei più ammirati e fotografati 4×4 attualmente in circolazione nel panorama fuoristradistico italiano.

 Clicca qui per il reportage fotografico completo


Allestito ed equipaggiato dall’AutoSette Off Road dei fratelli Renzo e Roberto Sette (Via Druento 50/B Venaria – Torino; telefono 011.2264360; http://www.autosetteoffroad.com ), specializzati in preparazioni off road per trial e raid in Africa, questo 3 posti omologato autocarro si presenta con un design moderno ed essenziale grazie anche alla scelta e all’installazione di alcuni fra gli accessori delle migliori marche presenti in commercio. Per rendersi conto di essere alla guida di un mezzo a trazione integrale estremamente grintoso e scattante basta avere a disposizione un breve percorso off road su cui il Td5 si trova immediatamente a proprio agio dimostrando tutte le potenzialità dovute agli interventi su motore, assetto e impianto di scarico. “Grazie alla perfetta combinazione fra le molle rinforzate su misura e gli ammortizzatori regolabili, che permettono di scegliere la taratura migliore sia in compressione che in estensione, a cui si aggiunge anche la possibilità di inserire il blocco del differenziale all’anteriore e al posteriore, questo pick up diventa davvero inarrestabile – spiega soddisfatto il preparatore – Se poi pensiamo all’incremento di coppia e potenza riscontrate con la centralina aggiuntiva Rapid, il kit turbina e  il collettore di scarico studiato ad hoc….beh, allora si ha un mezzo con prestazioni che sanno a dir poco dell’incredibile”. E in effetti a vederlo esibirsi fra discese e salite senza fine, twist improponibili e passaggi impegnativi su tronchi e pietraie ci si accorge subito di quanto sia performante. Ma non solo: grazie alla particolare attenzione rivolta al reparto sottoscocca, questo Defender 90 è anche altamente robusto e resistente, qualità fornite da piastre di protezione oltre che da semiassi rinforzati, puntoni correttivi e trasmissioni a doppio cardano. Un mezzo da guidare per divertirsi in off road su cui trovare difetti non è impresa così semplice se non i già ben conosciuti svantaggi dovuti allo scarso comfort di viaggio e alle dimensioni non propriamente ampie dell’abitacolo. Ma d’altronde è un 4×4 concepito per il fuoristrada più estremo dove confort e spazio non sono certo i principali requisiti ricercati! Ecco in dettaglio interventi ed accessori scelti per equipaggiare questo passo corto dalla verve corsaiola di casa Land Rover.
  
Centralina DimSport sul Td5 motorizzato 2.5
E’ un performante Td5 con 5 cilindri, distribuzione a catena e 2495 cm3 di cilindrata il cuore propulsivo di questo modello del marchio britannico immatricolato autocarro tre posti ed equipaggiato con pneumatici maggiorati. Per rendere ancora più grintosi i già potenti 120 cv erogati dal 90, il preparatore ha optato per l’installazione di una centralina aggiuntiva Rapid della DimSport, progettata dall’azienda italiana con l’obiettivo di resistere a condizioni estreme di utilizzo, dai raid nel deserto ai passaggi hard sui terreni impervi. Grazie all’adozione di questo modulo elettronico si è andati ad incrementare di circa il 20% le prestazioni di coppia e di potenza del fuoristrada con motorizzazione turbo diesel ora al top della sua preparazione. Fra gli interventi eseguiti ad hoc nelle officine dell’AutoSette Off Road per migliorare il 2.5 Land Rover, si è provveduto anche a sostituire l’impianto di scarico originale con un ben più accattivante collettore di tipo artigianale costruito in acciaio inox con tubi diametro 65 mm e spessore 1,5 mm decisamente più adatto a diminuire i vuoti a bassi regimi, caratteristica negativa dei motori Td5. Ad ottimizzare ulteriormente la coppia del Defender ci ha poi pensato l’installazione del kit turbina “High Performance Mitsubishi” scelto da Renzo Sette per fornire al 4×4 prestazioni in off road a dir poco eccellenti. Un mix con centralina aggiuntiva, collettore di scarico e turbina che fa di questo passo corto versione pick up uno dei modelli britannici più interessanti presenti nel panorama  italiano.

Look aerografato per il Defender 90
Grande attenzione per i dettagli su questo Td5 versione pick up che non passa certo inosservato su percorsi on e off road: la livrea color nero e amaranto, impreziosita da aerografie sul cofano motore e sugli sportelli laterali, ben si abbina al pratico telino 45° realizzato in stoffa plastificata antiacqua facilmente rimovibile nella stagione estiva. Accattivante già di per sé per la linea passo corto cassonata, questo 2.5 si presenta esternamente con una serie di accessori da off road con design estremamente moderno ed essenziale ad iniziare dal paraurti anteriore in tubolare, ad alto profilo, di fabbricazione Equipe 4×4. Scelto per il miglior angolo d’attacco e allo stesso tempo per l’ingombro ridotto, questo paraurti è realizzato con struttura ad incastri totalmente saldati per garantire maggiore robustezza e solidità: provvisto di ganci orientabili per il recupero e di una piastra in allumino di raccordo, è predisposto per l’alloggiamento del verricello, in questo caso un Warn modello CE XD9000i con 30 metri di cavo tessile Yale Cordage e flangia scorri cavo in alluminio sempre by Warn. Al posteriore è stato invece montato il kit paraurti con cantonali, sempre by Equipe 4×4, utili per proteggere gli spigoli laterali del Defender: realizzati con rifiniture in silver, sono fissati alla carrozzeria con apposite staffe e minuteria. Assolutamente indispensabili per chi pratica off road le barre rinforzate sottoporta, ottime per proteggere gli sportelli laterali del fuoristrada in caso di passaggi hard. Su questo 3 posti sono stati installati due resistenti tubolari in acciaio inox realizzati artigianalmente con diametro 45 mm. Per completare infine l’allestimento esterno di questo pick up il preparatore ha optato per uno snorkel Mantec, modello Flexilite, in ferro, opportunatamente modificato dal preparatore  con l’inserimento di un manicotto in robusta gomma e di un Air Ram, che contribuisce a creare quel look aggressivo che contraddistingue già di per sé questo 4×4. Resistente agli urti ed estremamente flessibile, lo snorkel è stato disegnato per essere allo stesso livello della parte posteriore del tetto senza così uscire dalla sagoma del Defender.

Roll bar “home made” e accessori interni
E’ realizzato interamente con struttura in tubolare il robusto e funzionale roll bar artigianale prodotto dall’AutoSette Off Road che ha provveduto anche ad installarlo sul Td5 tramite apposite staffe di fissaggio. L’intelaiatura del roll bar, che ricopre l’interno dell’abitacolo ed il cassone del 4×4 a garantirne buona protezione in caso di ribaltamento nella guida in off road, è stata progettata per adattarsi al 90: i tubi utilizzati sono di tipo Mannesman trafilati a freddo FE40 s.s. con adeguati rinforzi su vari punti della scocca. L’arco centrale ha diametro 50 mm con spessore 2 mm mentre per la restante struttura si è scelto di utilizzare dei tubi con diametro 45 mm. Decisamente in stile racing l’allestimento dell’abitacolo anteriore dove troviamo due sedili OMP con schienale reclinabile: in tessuto con rifiniture in pelle, sono avvolgenti e confortevoli anche per l’off road più estremo. Sono abbinati a cinture di sicurezza originali e a guide scorrevoli di serie. Volante a calice in pelle nera in sostituzione di quello in dotazione al Defender con pomello cambio sportivo by Momo completano gli accessori corsaioli. Sul cruscotto, nel tunnel centrale, sono posizionate l’autoradio JVC modello KD-DV6202 e l’immancabile ricetrasmittente by Jonny President con altoparlante esterno mentre sulla destra del conta chilometri trova spazio la pulsantiera Air Locker (fissata su una piastra rettangolare in mandorlato) per azionare il compressore e i bloccaggi del differenziale ARB anteriore e posteriore. Una griglia divisoria in alluminio, appositamente staffata e imbullonata al telaio del 90, separa i sedili anteriori dal cassone del pick up dove sono alloggiate ruota di scorta e binda Hi-Lift oltre che il compressore ARB 12 volt a tre vie alloggiato all’interno di una cassa stagna in mandorlato fissata sul lato sinistro del vano bagagli.

Reparto sospensioni e sottoscocca
Ammortizzatori da competizione e molle artigianali: sono questi i segreti dell’eccezionale mobilità dimostrata dal pick up Land Rover sui tracciati trial della pista permanente dell’Auto Moto Club di Bosconero (che si ringrazia per aver messo a disposizione l’area off road per il test drive del Defender), in provincia di Torino. Sia all’avantreno che al retrotreno sono stati adottati dei performanti ammortizzatori Oram Step 5, con serbatoi gas esterni, dotati di tre tipologie di regolazione che ne permettono la taratura sia in estensione che in compressione per alte e basse velocità: specifici per l’utilizzo in rally raid a livello agonistico sono stati affiancati da quattro molle in acciaio al cromo progettate e realizzate su misura sempre dall’AutoSette Off Road e montate con coni stacca molle. Grande attenzione è stata dedicata al sottoscocca dove troviamo una piastra di protezione per la tiranteria di sterzo ed una per il serbatoio di serie: realizzate entrambe in duralluminio, hanno rispettivamente spessore di 6 e 8 mm. A doppia crociera gli alberi di trasmissione Extreme I.G. con inclinazione 40° montati all’anteriore e al posteriore affiancati da puntoni correttivi in alluminio dell’Equipe 4×4 e da semiassi Ashcroft con flange. Il reparto freni è caratterizzato all’anteriore da dischi ventilati, forati e baffati by Brembo con tubi in acciaio di fabbricazione artigianale Tecno2. Per completare l’equipaggiamento di questo modello Land Rover si è optato per un treno di gomme by Mickey Thompson modello Baja Claw nella misura 33X13.5 R16 montate su cerchi in lega Performance Weels 16 x 8”: grazie al disegno off road e alla profonda tassellatura, queste coperture garantiscono un ottimo grip su fango e tracciati sterrati. In alluminio spessore 40 mm i distanziali scelti sia per l’anteriore che per il posteriore.

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